Rizzi replica al Questore di Messina.

Questore di Messina
Questore di Messina

Controreplica di Enrico Rizzi del NOITA.

Rispetto alla nota stampa del Questore di Messina devo fare delle necessarie precisazioni.
Vorrei ricordare al signor Questore che il codice penale punisce anche chi promuove spettacoli vietati con animali maltrattati (art. 544-quater c.p.), e quindi mi aspetto che la Polizia Postale, di cui la Questura è organo gerarchicamente sovraordinato, faccia tutto quanto necessario per individuare chi si nasconda dietro la pagina Facebook “Welcome to Favelas” che ha divulgato il video.
A prescindere da questo, però, sfugge forse che le corse clandestine si svolgono alla Giostra dal 2015 e non solo nel 2015: basta una rapida ricerca in rete per verificare questa notizia.

Mi auguro quindi, come richiesto dal NOITA, conclude Rizzi, con la nota inviata ieri al Prefetto ed al Questore di
Messina, che si attivino servizi di controllo del territorio, e si individuino i luoghi ove vengono tenuti segregati i cavalli destinati a queste corse folli (oltre che clandestine).