Bernardette Grasso

Sette oppure otto seggi per Messina?

Sette oppure otto seggi per Messina alle prossime Regionali? Le segreterie politiche locali- alle quali interessano zero le vicende nazionali e persino gli strappi palermitani  e non  in chiave amministrative- da almeno due mesi si interrogano. E , in qualche caso, sorridono.

Forza Italia si ritiene pronta a recuperare molti voti dei pentastellati, che hanno problemi impensabili nel formare la lista. E che potrebbero variare da uno a due SEGGI . E dice tre FI : Bernardette Grasso, l’immarcescibile Formica e la news Genovese. Junior, ovvero Luigi. Che fu addirittura in corsa per la Consulta Nazionale Studentesca prima dello tsunami Formazione.  

Al momento il Pd si dice certo solo di un seggio sui Nebrodi, poi c’è la certezza personale di Beppe Picciolo e di Nino Germanà.

E la Lega-FdI? Ha due papabili barcellonesi, l’avvocato Tommaso Calderone, l’alternativa Catalfamo junior e un filippese, ferito dalla storiella delle tangenti del Mela: Diego Celi.

Ma le novità fatte trapelare ad arte sono Franco De Domenico, banchiere dell’Antonello da Messina e dg universitario e Franco Stagno d’Alcontres. Al momento sembra out Emilia Barrile, fortissima a Messina ma ” incalzata” dall’operazione Matassa Due. E non è la sola…