TORRENOVA: Un paese in continua evoluzione grazie ad una Amministrazione attenta e dinamica!

comune-torrenovaAi piedi di San Marco d’Alunzio, del cui comune faceva parte fino al 1985, Torrenova, ameno paese in provincia di Messina, si estende, immersa nei giardini di limoni, sulla piana alluvionale che si appoggia al promontorio di Capo d’Orlando, tra le foci delle fiumare di Zappulla e Rosmarino. La sua economia si basa sull’agricoltura, l’artigianato, la piccola e media impresa artigianale e da qualche anno, sul turismo.
La storia. La presenza dell’uomo nel territorio di Torrenova risale alla preistoria, come attestano i rinvenimenti di strumenti litici e di ceramica dell’età del rame e dell’età del bronzo operati nell’area circostante la grotta di Scodonì.
San Pietro di Deca. La piccola chiesa di S. Pietro di Deca, che sorge enigmatica e solitaria in una campagna di ulivi, è senza dubbio una delle emergenze architettoniche più singolari dei Nebrodi. L’esistenza del cenobio basiliano è documentata dall’XI al XV secolo.
Le torri. Furono elevate probabilmente nel XVI secolo, a difesa del territorio costiero e delle piantagioni di cannamele della piana. Delle cinque attestate se ne conservano due in buone condizioni e una allo stato di rudere. La più integra è la torre Gatto, costruita verso la fine del XVI secolo e indicata come la “torre nova”. Ben conservata è anche la torre Marco.
Il fondaco. In contrada Pietra di Roma un settecentesco edificio addossato a un masso isolato è quel che rimane di una stazione posta per il cambio di cavalli e la distribuzione delle lettere.
Le spiagge. I sei chilometri di cimosa costiera del comune di Torrenova sono orlate da agrumeti e spiagge. Un progetto di lungomare, già finanziato, farà di questo luogo, tra qualche anno, una meta preferita del turismo regionale e nazionale.