Maurizio De Lucia

Maurizio De Lucia è il nuovo Procuratore di Messina

Il plenum del Consiglio superiore della magistratura ha nominato Maurizio De Lucia procuratore di Messina. Prende il posto di Guido Lo Forte, palermitano, in pensione da settembre .

 Cinquantasei anni, campano, De Lucia è arrivato a Palermo nel maggio del ’91. Il suo primo incarico è stato alla procura del capoluogo siciliano, dove ha sviluppato la competenza di reati economici. Poi il passaggio alla Direzione distrettuale antimafia. Sue le principali indagini sulle infiltrazioni mafiose nel mondo degli appalti e il racket delle estorsioni.

 

Tra le altre ha coordinato l’inchiesta sulle cosiddette talpe alla Dda di Palermo che ha portato all’arresto dell’alter ego di Bernardo Provenzano nel mondo della sanità e alla condanna a 7 anni per favoreggiamento per alla mafia dell’ex presidente della Regione Salvatore Cuffaro. Finora la Procura era stata retta da Vincenzo Barbaro.

hanno effettuato un controllo in una scuola del centro di Catania , insieme al personale dell’Asp. Il controllo – spiega la Questura – scaturisce da una denuncia di infortunio scolastico, accaduto lo scorso 10 maggio, a una alunna della primaria di 6 anni, durante la lezione di educazione fisica all’interno della palestra scolastica. La piccola, così come certificato dal verbale di pronto soccorso, aveva riportato una prognosi di 30 giorni per una frattura al braccio.

L’incidente sarebbe accaduto durante un esercizio su una trave di plastica, un attrezzo ginnico risultato di vecchia fabbricazione e privo di marchio CE. Nel corso del sopralluogo all’interno della palestra, sono state accertate svariate criticità in materia di salute e di sicurezza nei luoghi di lavoro: le vie di fuga sono risultate interdette dalla presenza di un materasso ginnico, la palestra è risultata in cattivo stato di igiene e di pulizia e in un tratto di controsoffitto, di idonei pannelli di copertura; una presa elettrica, ubicata sul lato destro della palestra, è risultata divelta e priva di copertura.

 E ancora: la plafoniera installata sul tratto sommitale della porta comunicante con il laboratorio scientifico è risultata sprovvista della parte interna con rischi di natura elettrica; in alcuni tratti di corridoio del piano terra, l’ingresso della palestra presenta un gradino in marmo dell’altezza di 3 cm. con rischio di inciampo e pericoli di natura infortunistica; scarse condizioni igieniche sono state evidenziate all’interno della palestra per la presenza di fuliggini distribuite a tratti sui lati delle pareti.

 Una serie di problemi per i quali il dirigente scolastico e il responsabile del servizio di prevenzione e protezione della scuola sono stati denunciati. Il dirigente scolastico ha rappresentato che, in passato, alcune criticità erano state segnalate agli organi competenti ma, per mancanza di fondi, a oggi non hanno avuto alcun riscontro.