Il CSM scambia due giudici con lo stesso cognome e Tribunale diversi

La vicenda dei giudici “scambiati” dal CSM corre sul web con impetuosità. E commenti poco lusinghieri sulle toghe. Il procedimento ” contro” il Got del Tribunale Civile di Patti Elisabetta Artino Innaria è firmato da Paola Piraccini ed è registrato come 181/gt/2017.

La parte denunziante è il siracusano Francesco Bongiovanni. Volgarmente: CSM inoperoso e quindi non luogo a procedere perché sarebbe atto di censura ad attività giurisdizionale. Quindi, dovrebbe essere la Corte d’Appello di Messina a intervenire , visto che si tratta di un Got in forza a Patti. Eh, no. Il giudice “giusto” da processare è, eventualmente, Giuseppe Artino Innaria, Fallimentare di Siracusa.Dunque, atti alla Corte d’Appello di Catania. E pure a Siracusa, per eventualmente competenza disciplinare.

Il signor Bongiovanni chiedeva giustizia per un leso diritto della difesa in una storiaccia che vede coinvolti un CTU e il figlio avvocato di un ex procuratore. Ma la domanda è semplice: se gli atti sono tutti rigorosamente aretusei come si arriva a Elisabetta Artino Innaria, che è un avvocato e fa il Got a Patti e vive a Sant’Agata di Militello con il marito, l’avvocato Alfio Pappalardo?

L’inchiesta è durata quattro mesi visto che l’esposto del signor Bongiovanni è del gennaio 2017. Sorge il dubbio che la Piraccini abbia “mischiato” due fascicoli diversi relativi ad altrettanti Artino Innaria. Ma un’occhiatina finale non sarebbe stato il caso di darla prima di emettere il giudizio? Nota finale.

Incrociando i dati su Elisabetta Artino Innaria e il marito Alfio Pappalardo si arriva allo stranoto studio legale di Andrea Lo Castro di Messina ( una sospensione di due mesi per il titolare e una vicenda giudiziaria in corso). Sito in corso Cavour. Nel palazzo dove vive l’ex procuratore capo di Messina Totò Zumbo, Papà del consigliere di Corte d’Appello di Catania Eliana, sposa di Antonio Carchietti, pm friulano dal 2011 a Messina.