Sant'Agata Militello (Me) - Istituto Leonardo Sciascia

S. Agata Militello (Messina) – “I Fantasmi dell’Inconscio nell’Uomo Moderno”

S. Agata Militello (ME) “L’ORA DI EDIPO” da Sofocle e Cocteau

I miti greci sono dei pozzi senza fondo di verità, di eterna modernità, di inesauribili interpretazioni, di continua ricerca, di sorprendente ambiguità, ma soprattutto di riflessioni senza tempo, di riletture di quel mistero, o di quell’enigma, che è la vita umana, ieri come oggi.

Jean Cocteau, scrittore francese dell’Otto-Novecento, ha riesaminato e riscritto, con affascinante nuova sperimentazione, quell’antichissima narrazione sacra, etica e conoscitiva, proponendo una nuova, inedita reinvenzione, in chiave moderna, del mito della Sfinge di Tebe, di Giocasta, di Edipo e del suo parricidio: una riscrittura surreale, la sua, visionaria, bella, a metà strada fra il tragico e il burlesco, in cui gli déi appaiono per quello che sono: ridicoli e capricciosi ingrandimenti delle passioni e delle debolezze umane.

Pubblicata negli anni Trenta del secolo scorso, La macchina infernale, da cui è tratta “L’ora di Edipo”, evidenzia un’amara verità: molti uomini nascono ciechi e non se ne rendono conto fino a quando una verità incontestabile non spalanca loro gli occhi e fa loro scoprire quello che è l’amaro, orribile oscuro gioco del destino.

Liberamente tratto dalle opere di Sofocle e, appunto, di Jean Cocteau, per la regia del prof. Sergio Foscarini, domenica 18 giugno [ieri sera] è andato in scena al Palauxilium di S. Agata Militello, per iniziativa del locale liceo classico e linguistico “Leonardo Sciascia”, di cui è Dirigente la prof.ssa Maria Larissa Bollaci, lo spettacolo “L’ora di Edipo”, interpretato da una trentina di alunne e alunni, assistiti dai docenti Patrizia Baldanza e Maria Condurso, nel quadro delle nuove attività didattiche scuola/lavoro di cui è referente la docente Silvia Scrofani.

La performance, applaudita dalla gran folla di alunni, insegnanti e genitori, ha rivelato di quali notevoli potenzialità sono portatori i giovani quando si stringono intorno a un progetto che li coinvolge e li affascina.
Salvatore Di Fazio