Aereoporto Catania

Catania, contratti estivi all’aeroporto, per 150 posti si presentano in quindicimila

È una selezione che non garantisce alcuna assunzione né un posto di lavoro certo. Non è un concorso, ma soltanto la creazione di una long list che sarà composta da circa 150 persone che «potrebbero » essere chiamate a lavorare per qualche giorno, e non di più, all’aeroporto di Catania e solo nei momenti stagionali di picchi di traffico. Ma nella terra con il record di disoccupazione, nella terra dei giovani che scappano e non hanno futuro, basta questo per accendere la speranza di un minimo reddito in migliaia di ragazzi e senza lavoro. Così, ecco che alla selezione avviata dalla Sac Service, la spa controllata dalla Sac che gestisce lo scalo etneo, si sono presentati in oltre 15mila.

E a Catania e provincia non si parla d’altro, anzi è scattata una corsa senza precedenti a ottenere certificazioni di conoscenza della lingua inglese perché le selezioni per accedere a questa long list prevedono prove anche in lingua: «Non ci aspettavamo comunque questa partecipazione così elevata, è un segnale preciso della situazione da emergenza sociale della nostra Isola», dice l’amministratore delegato della Sac, Nico Torrisi.

A Catania qualcuno ha sollevato dubbi sui tempi di questa selezione, che avviene all’inizio del lungo anno elettorale. E tra i sindacati qualcuno ha minacciato di presentare esposti in procura. Per tutta risposta, lo stesso amministratore delegato Torrisi ha consegnato i bandi ai magistrati perché «svolgano tutti i controlli del caso».

Una selezione fotocopia di quella in corso era stata bandita dall’ex consiglio d’amministrazione ed era stata ritirata poco dopo. Ma due cose colpiscono: alla prima selezione, forse non adeguatamente pubblicizzata, avevano partecipato soltanto in 700. A questa, invece, concorrono in quasi 15mila. Nel dettaglio, oltre cinquemila per entrare nel bacino come aspiranti addetti alla sicurezza, e oltre novemila per addetti all’assistenza dei passeggeri. Per entrare nel bacino si dovranno superare diverse prove, attraverso test d’ingresso, esami orali e selezione dei curriculum.

Ma nessuno dei concorrenti sarà mai assunto a tempo indeterminato, come si legge chiaramente nel bando: «L’elenco-bacino non costituisce per i candidati alcun diritto all’assunzione da parte della Sac service, ma esclusivamente quello di essere chiamati a un’eventuale successiva valutazione» per contrattini stagionali, al massimo di un mese, per una paga di circa mille euro netti se si lavora per un numero di ore che corrisponde a 30 giornate di lavoro. 

Adriano Lo Presti