Gli uomini della Brigata Aosta bonificano Punta Bianca

Buone notizie giungono da Punta Bianca, uno degli angoli paesaggistici più splendidi di Sicilia, l’Arpa ha infatti certificato che dai campioni raccolti in primavera e recentemente esaminati, è da escludere qualsiasi tipo di inquinamento che abbia superato i parametri previsti dalle leggi.

“Abbiamo chiesto all’Esercito precisa documentazione – ha spiegato Giuseppe Maragliano dirigente unità operativa controlli dell’Arpa di Agrigento – circa il munizionamento sparato durante le esercitazioni svolte nel poligono di contrada Drasy.

Abbiamo potuto constatare che i colpi sparati dalle armi pesanti delle autoblinde Centauro sono state in tutto 80 nel 2014; 48 nel 2015; nessuna lo scorso anno. Il munizionamento usato nelle recenti esercitazioni è stato solo quello leggero delle armi portatili. Dai nostri campionamenti non è emerso inquinamento di gravità tale da ordinare una bonifica, oltre quelle che l’Esercito ogni anno svolge di sua iniziativa.

Negli anni passati soltanto una volta  fu rilevata la presenza di piombo un po’ alto, ma comunque entro i limiti di legge, mentre sono da escludere tracce di uranio nella zona. Resta poi il problema del dissesto idrogeologico che però è evidente anche in altre località essendo frutto di evoluzioni geologiche, noi però non ci occupiamo di questo aspetto”.