Capo d’Orlando (Messina) La Guardia di Finanza “stana” due falsi dentisti

Su provvedimento del Gip del Tribunale di Patti, dott. Andrea La spada, su richiesta del PM, dott. Luca Melis, i finanzieri della Tenenza di Capo d’Orlando, hanno sequestrato uno studio odontoiatrico per abusivismo professionale e commerciale all’interno del quale operavano due falsi dentisti.

Le Fiamme Gialle, dopo una approfondita attività informativa, hanno individuato un ambulatorio nel quale hanno scoperto due dentisti che esercitavano la professione senza averne titolo. In una delle sale dedicate agli interventi un medico generico era intento ad operare un paziente nel cavo orale: tale pratica, secondo le norme vigenti, è di esclusiva competenza dei medici odontoiatri. Anche l’odontotecnico, sulla base di quanto emerso dagli accertamenti eseguiti, effettuava abitualmente interventi riservati solamente a medici dentisti.

Come se non bastasse il Laboratorio era gestito da una terza persona, da una avvenente cinquantenne sprovvista di ogni titolo che ne giustificasse il suo ruolo. La signora in questione, come emerso dai riscontri eseguiti dai finanzieri di Capo d’Orlando, si avvaleva di personale non abilitato alle cure odontoiatriche.

Al termine delle operazioni di servizio le Fiamme Gialle orlandine, che mantengono il più stretto riserbo sulle generalità degli interessati, hanno denunciato la responsabile e i falsi dentisti alla Procura della Repubblica di Patti, per il reato di esercizio abusivo della professione, che prevede la reclusione fino a un massimo di sei mesi. I locali che ospitavano lo studio, sono stati sottoposti a sequestro, su provvedimento del GIP del Tribunale di Patti, dott. Andrea La Spada, su richiesta del Pubblico Ministero, dott. Luca Melis.

L’esercizio illecito delle attività nel settore sanitario, oltre a danneggiare chi svolge questa professione correttamente, per fortuna la maggior parte, rappresenta un grave rischio per la salute dei cittadini.

Vista di Capo d'Orlando
Vista di Capo d’Orlando