Il Comune di Tusa ha il bilancio approvato: parola di sindaco!

Sono 43 i Comuni della provincia di Messina che non hanno approvato il bilancio Previsionale 2017. Il sindaco di Tusa, Angelo Tudisca, storica cittadina dell’entroterra messinese, ci fa sapere orgogliosamente, che il suo comune non rientra tra i 43 comuni commissariati dalla Regione della provincia di Messina per la mancata approvazione del bilancio Previsionale 2017 e, quindi, non incapperà nelle ire del legislatore.

Tra i comuni oggetto di provvedimento c’è il capoluogo, Messina, che verrà seguita da Antonio Garofalo. Lo stesso tecnico incaricato anche a Montagnareale, Longi, Raccuja e Saponara. Enzo Abbinati sarà il commissario incaricato a Castelmola e Sant’Angelo di Brolo. Mentre Carlo Turriciano dovrà seguire i comuni di Falcone, Giardini Naxos, Malfa, Reitano, San Salvatore di Fitalia e Villafranca Tirrena.

 Il Commissario Daniela Leonelli si occuperà di Capizzi, Motta d’Affermo e Rodì Milici. Ancora Carmelo Messina per Capri Leone, Nizza di Sicilia e Furci Siculo, mentre a Giuseppe Petralia toccano Taormina, Caronia, Francavilla e San Fratello. A Galati Mamertino, Lipari, Mongiuffi Melia, Santo Stefano di Camastra e Ucria andrà invece Girolamo Ganci. Domenico Mastrolembo destinato a Frazzanò e Sinagra, invece Francesco Riela a Gioiosa Marea, Pace del Mela e Sant’Agata di Militello. Angelo Sajeva si occuperà dei comuni di Militello Rosmarino, Pagliara, Sant’Alessio Siculo e Torrenova, Vincenzo Lauro a Roccella Valdemone e Piraino, Giovanni Cocco a Mistretta e Santa Domenica Vittoria, infine Vincenzo Raitano a Merì. Il neo riconfermato presidente ANCI, Leoluca Orlando, cerca di arrampicarsi sugli specchi  e invita a considerare  “che molti comuni sono reduci dalle elezioni amministrative dunque comprensibili i ritardi nell’approvazione dei bilanci”.

Ed è in ritardo anche la Regione con i controlli delle avvenute approvazioni perché molti comuni hanno già provveduto, nel mese di luglio, a far quadrare i conti! In questo caso, i commissari, dopo averne preso atto, torneranno a Palermo.lembo-sindaco-ucria-01