Ragusa

Il trans Haitiano di Ragusa e la prostituzione con offerta libera

Un transessuale rifugiato politico di Haiti si prostituiva in una abitazione di via De Stefano, in pieno centro a Ragusa, con la formula «soddisfatti o rimborsati». In pratica i clienti potevano lasciare una «offerta a piacere» (non c’era tariffazione fissa) solo se restavano davvero contenti del «servizio» ricevuto.

 Gli altarini sono stati scoperti dalla polizia grazie alla denuncia dello stesso padrone di casa, che, solo dopo il continuo viavai di clienti, che spesso sbagliavano porta disturbando i residenti, ha capito che ci fosse qualcosa di «strano». Il locatario aveva difatti affittato la casa ad un’altra persona, che, evidentemente, a sua volta l’aveva subaffittata al trans giunto appositamente dal nord Italia, il tutto all’insaputa del padrone di casa.

A carico del tizio che ha ceduto la locazione della casa al trans sono in corso approfondite indagini per risalire alla sua identità. Intanto il rifugiato politico di Haiti ha dovuto chiudere bottega.

 I residenti, assillati dalle continue richieste di informazioni dei clienti, hanno dunque potuto tirare un bel sospiro di sollievo. E’ questa la seconda casa del piacere chiusa a Ragusa nel 2017, con una diminuzione del fenomeno rispetto agli anni passati.

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