Il no della cisl funzione pubblica ai tagli ai servizi sociali

IL NO DELLA CISL FUNZIONE PUBBLICA AI TAGLI AI SERVIZI SOCIALI: «LAVORATORI PRONTI ALLA MOBILITAZIONE»

cisl129 settembre ’16 – «Le notizie dell’assessore Santisi sul destino dei Servizi Sociali non fanno dormire sonni tranquilli». La preoccupazione è del segretario generale della Cisl Fp Calogero Emanuele e del segretario provinciale Rosario Contestabile dopo le dichiarazioni dell’assessore durante l’incontro dello scorso 26 settembre. «Preoccupano, e non poco – sostengono Emanuele e Contestabile – perché annunciano tagli ai servizi e riduzione dei livelli occupazionali per alcuni bandi».

Già da tempo la Cisl ha lanciato l’allarme sul paventato e oggi concreto taglio dei fondi per i servizi sociali. «Magari non saranno i cinque milioni annunciati – spiegano i sindacalisti – ma vorremmo sapere quale sarà il taglio reale e perché solo sui servizi sociali. Gli assessori Santisi e Eller non possono limitarsi a semplici dichiarazioni, devono fornire dati certi e fare conoscere quali tagli vengono effettuati nel previsionale. Non possiamo accettare che vengano penalizzati i servizi sociali e soprattutto bisogna capire come si intende muovere l’Amministrazione per non compromettere il futuro dei servizi e degli operatori. Questa ipotesi di bilancio previsionale esitato dalla Giunta, deve essere esaminato nei dettagli ed approdare in Consiglio con i dovuti aggiustamenti e soprattutto riportare la previsione di spesa per i Servizi Sociali parametrata ai servizi ed ai livelli occupazionali in essere».

La Cisl Funzione Pubblica, insomma, non accetterà più le dichiarazioni di buona volontà da parte dei componenti della Giunta: «Vogliamo atti concreti – concludono Calogero Emanuele e Rosario Contestabile – con i lavoratori dei Servizi Sociali nei prossimi giorni daremo vita a manifestazioni perché è necessario fare chiarezza e sapere come si intendono predisporre i nuovi bandi che certamente non possono passare sotto silenzio»