Vasta operazione Antiriciclaggio tra la Sicilia e la Lombardia denominata “Bella Vita”

Vasta operazione Antiriciclaggio tra la Sicilia e la Lombardia denominata “Bella Vita”

antiriciclaggioI finanzieri della Compagnia di Taormina alle prime luci dell’alba di mercoledì 28 settembre, hanno dato esecuzione a quattro ordinanze di custodia cautelare, due in Sicilia e due in Lombardia sequestrando un patrimonio di oltre due milioni di euro, nel corso di una importante operazione antiriciclaggio. Le misure, una in carcere e tre ai domiciliari, sono state emesse dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Messina, dottoressa Monica Marino, nei confronti di Antonino Nicita, 65 anni, imprenditore nel settore turistico di Taormina, Rocco Frisone, di 72 anni, di Letojaanni, di origini siciliane, e Patrizia Tretti, di 58 anni, questi ultimi entrambi residenti a Brescia.

Prendendo a prestito il titolo di una commedia di Luigi Pirandello, “Bella Vita”, Le Fiamme Gialle hanno sequestrato partecipazioni societarie riconducibili agli indagati, tra cui il 10% del capitale sociale quotato che corrisponde ad un milione di euro, di un noto albergo a cinque stelle nel centro di Taormina, il 51% del capitale sociale di un noto ristorante, nonché quattro immobili, tra cui un villino, tutti ubicati in Taormina.

Denaro, conti correnti bancari, polizze assicurative e altri strumenti finanziari per una somma complessiva di due milioni di euro.

L’attività investigativa, coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica del Tribunale di Messina, dott. Francesco Massara, era stata avviata nel 2014 dai finanzieri.