Ucria

E’ decaduto il Consiglio Comunale di UCRIA (Messina)

Il Consiglio Comunale di Ucria, ridente paesino abbarbicato sui Monti Nebrodi, è entrato nella storia degli Enti Locali siciliani. Una storia, che lascia l’amaro in bocca ma sempre storia è. Bando alle ciance ed atteniamoci ai fatti.  Cosa è successo?

Ieri sera, Il presidente del Consiglio Comunale, Enzo Crisà, riunito il civico consesso per approvare il bilancio, constatata la mancanza di numero legale dichiarava sciolta la seduta e mandava tutti a casa.  La mancanza di assunzione di responsabilità di molti consiglieri di minoranza e di maggioranza che non si sono presentati in aula, ha prodotto questo effetto: il presidente del civico consesso scioglieva la seduta e  il consiglio automaticamente decadeva. Non tutti i mali vengono per nuocere ma è fuor di dubbio che i consiglieri inadempienti hanno voluto, a modo loro, aprire una sorta di campagna elettorale.

Il sindaco, Giuseppe Giovanni Lembo,  ha già svolto gli adempimenti di legge  informando l’assessore regionale agli Enti locali e il Prefetto di Messina, Francesca Ferrandino, che con questo atto ufficializza una crisi che non avrà nessun contraccolpo politico ma soltanto psicologico.  

L’amministrazione Lembo rimane infatti saldamente in carica e potrà andare avanti fino alla fine del mandato sindacale e,  l’anno prossimo tra poco più di otto mesi, gli ucriesi si recheranno alle urne per eleggere una nuova classe dirigente. Nel frattempo, in dirittura d’arrivo, l’Amministrazione ha in serbo qualche sorpresa che presto  renderà  pubblica e che animeranno e miglioreranno la sonnolenta vita cittadina.

Insomma, proprio sul filo di lana,  il buon Lembo,  con un colpo di coda tipico dei cavalli di razza, risolleverà le sorti di una comunità che non ha avuto in questi ultimi decenni,  molte occasioni per sorridere.

lembo-sindaco-ucria-01
Giuseppe Lembo
presidente
Enzo Crisà