I Nebrodi bruciano, giornata infernale tra scirocco e incendi.

incendiL’anticiclone africano atteso per oggi 16 Giugno, non si è fatto attende e le temperature sono letteralmente schizzate alle stelle raggiungendo anche i 45°.

Il forte vento e il caldo hanno contribuito, inoltre, al propagarsi di alcuni vasti incendi la cui la natura è ancora da accertarsi.

Tutto è iniziato tra Cefalù e Lascari, dove un vasto incendio che ha lambito anche delle abitazioni, ha comportato l’interruzione dell’autostrada A20 in entrambi i sensi di marcia costringendo il traffico sulla statale 113, a sua volta interrotta per il propagarsi dell’incendio.

Diversi focolai si sono registrati nella zona alta di Naso, Gioiosa Marea versante ovest, Militello Rosmarino, Sant’Agata di Militello e Santo Stefano di Camastra.

L’evento più grave a Capo d’Orlando, in via Gambitta Conforto, dove i magazzini della GMC sono stati distrutti da un vasto incendio che sembra si sia propagato da alcune vicine sterpaglie che si sono incendiate.

Colonne di fumo imponenti e nere hanno oscurato il cielo già surreale a causa dello scirocco; i forti odori dei materiali plastici, del legname e delle vernici custoditi nel magazzino hanno reso l’aria pesante e irrespirabile.

Una lotta impari contro il vento che continua a soffiare imperterrito alimentando le fiamme.

Si è provveduto prontamente a cercare di domare l’incendio con l’ausilio delle autobotti del Comune di Capo d’Orlando e dei Comuni vicini oltre che l’immancabile e instancabile lavoro dei Vigili del Fuoco.

Giornata intensa e impegnativa che ha comportato il dislocarsi delle Forze in diverse località dei Nebrodi interessate dagli incendi.

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