Floresta, un piccolo grande comune in cammino

Dalla Statale 116 che risale il versante meridionale dei Nebrodi, a circa 15 chilometri da Santa Domenica Vittoria, si giunge nel più piccolo comune e nel contempo il più alto della Sicilia: Floresta, in provincia di Messina.
Adagiato su un dolce declivio alla quota di 1. 275 metri, Casale Floresta, come un tempo veniva chiamato, per cui nella stagione invernale rimane spesso isolato dalla neve. La sua popolazione di  circa 600 abitanti è quasi esclusivamente dedita alla pastorizia.
Di origine relativamente recente, inizi del XVII secolo, si sviluppa lungo la strada statale 116. Il patrimonio artistico non è vasto ma va conosciuto ugualmente.
La Chiesa principale, situata sulla Statale, è dedicata a S. Anna. Eretta nel XVII secolo in onore di San Giorgio martire da Quintana Duegnas, che dal 1619  fu signore di Floresta col titolo di marchese, la struttura fu  ampliata e mutata di nome nel corso del XIX secolo.
Le belle vedute sull’Etna, l’atmosfera bucolica del paesaggio, la dimensione, rara in Sicilia, di villaggio montano assolutamente tranquillo intorno a cui d’inverno a lungo dimora la neve, gli conferiscono un suo piccolo fascino.
Rinomate sono le provole, con la denominazione di Provola dei Nebrodi, il caratteristico formaggio florestano è stato inserito nell’elenco Nazionale dei Prodoti Agro-Alimentare dal Ministero delle Politiche Agricole e, recentemente, è divenuta presidio Slow Food, prodotte secondo procedimenti tradizionali, e l’artigianato caseario in genere. Facilmente raggiungibile, oltre che dalla catanese Randazzo anche da Capo d’Orlando e Patti nel messinese, costituisce il punto base ideale per la pratica dello sci di fondo e dell’escursionismo a piedi, a cavallo o in mountain bike. Lungo la strada tra Floresta e Ucria, trattorie, maneggi forniscono servizi sufficienti a una lieta frequentazione turistica della zona.
Da alcuni anni il piccolo comune messinese, si è imposto all’attenzione di una moltitudine di gente grazie al dinamismo e alla fantasia dei suoi amministratori in particolare del primo cittadino Nello Marzullo, “inventandosi” letteralmente alcune manifestazioni come l’Ottobrando che si tiene tutti gli anni nelle Domeniche di Ottobre e che per l’occasione richiama decine e decine di migliaia di visitatori da ogni parte della Sicilia e del Meridione d’Italia. “Una Sagra per ogni Domenica di Ottobre”: Ottobrando a Floresta è una manifestazione dedicata ai prodotti tipici e al folklore nel comune messinese immerso nel lussureggiante verde dei Nebrodi. Tutte le domeniche di Ottobre le classiche carrellate di sagre e prodotti tipici conditi con arte, cultura, spettacoli e stand gastronomici. Le tradizionali sagre:
Sagra di Vasola a crucchittu
Sagra del Suino nero dei Nebrodi
Sagra dei funghi
Festa delle castagne e delle mele
Sagra della provola
Floresta, oggi non è più un piccolo borgo sconosciuto ma un paesino che ogni giorno tenta riuscendovi di scrollarsi di dosso l’etichetta della Cenerentola della provincia di Messina. Da tempo ha smesso di piangersi addosso. Oggi, è una piccola grande realtà consolidata che in particolare negli ultimi dieci anni, attraverso l’impegno, il lavoro e la politica di una meritoria classe dirigente, ha fatto grandi passi decisivi in avanti, salvaguardano e valorizzando anzitutto il suo incontaminato patrimonio boschivo e per tutto ciò merita di essere visitata e vissuta. I florestani, hanno spiccato il senso dell’accoglienza!

Nello Marzullo,sindaco di Floresta
Nello Marzullo,sindaco di Floresta

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Provola
Provola
Chiesa S. Anna
Chiesa S. Anna