Francesca De Domenico

Viaggio Culturale e non solo da Messina a Roma

Messina ha molta voglia di apparire culturalmente aggregante, prova a trovare qualche euro e si inventa una piattaforma di confronto e di incontri aperta alla città. Il titolo è “Viaggi e transiti tra conoscenza, seduzione ed erranza. L’ideona è di Milena Romeo. che si avvale della collaborazione organizzativa di Laura Mauro e la Rassegna è promossa da Cara Beltà-Sicilia. Ci mette la faccia per questa quinta edizione l’assessore regionale Aura Notarianni. Che prova a smorzare i toni con gli allievi del “Turistico” dell’Antonello ( tutor la prof.Baratta) che, per il cronista, vengono inondati di ricostruzioni storico-politiche inveritiere sul problema porto e autonomia di Messina e Milazzo. Già, perché il 30 ottobre l’appuntamento riguarderà ” La battaglia” su questo punto. Culturale? No, proprio politica a pochi giorni dal voto. Ivo Blandina, che è il nuovo uno della Camera di Commercio, se la sfangherà e così l’ammiraglio De Simone dell’Autorità Portale. Interverranno i professori Bottari e Malandrino, Il resto è un fil rouge con puntata sinanco sulla mafia, affidata al giornalista economico Nino Amadore. Si tirerà fino al 14 dicembre , con conclusione romana alla Camera dei Deputati e con la presenza del digital art di Milazzo Giuseppe La Spada. E’ intervenuto l’ingegnere Salvatore Ricca, che qualche giorno fa aveva presentato il progetto Morgana Sailing e l’avvocato Francesca De Domenico, per l’AMMI -Associazione Mogli Medici Italiani. Che, rivolta all’assessore Notarjanni, è stata tranchant: ” Messina è ormai quinta o sesta città dell’Isola, si regge solo grazie alla provincia”. La replica è una conferma.” E’ stato presentato il catalogo della mostra in atto a Paestum: per Messina città c’è solo il Mume, il resto spazia da Naxos a Tusa, dalle Eolie a Tripi”.tripi

Aura Notarianni
Aura Notarianni

eolie