Palermo, la rivolta dei cuscini: “Sindaco Orlando facci dormire e non disturbare…

Palermo, la rivolta dei cuscini: “Sindaco Orlando facci dormire e non disturbare…

I palermitani, lo diciamo a beneficio di chi non lo sapesse, e sono in pochi, è un popolo tra i più intelligenti e fantasiosi al mondo. Ex equo con i napoletani verso in quali ci legano tante cose. La protesta dei cuscini messa in atto in piazza Pretoria a Palermo, contro le notti senza sonno organizzato dai residenti del centro storico, è una chiara e lampante dimostrazione.

Una protesta così non si era mai vista: oltre che simpatica soprattutto civile in piazza col cuscino per dire al sindaco Leoluca Orlando, al vice-sindaco Sergio Marino, alla polizia municipale, che il popolo della notte è anche quello che sta dietro alle finestre, nei propri letti cercando di dormire. Il flash- mob contro le notti senza sonno organizzato dal gruppo Facebook “Residenti centro storico Palermo” ha animato ieri sera piazza Pretoria, lancio di cuscini in aria e poi tutti distesi a terra al grido «Sindaco facci dormire» e gli organizzatori promettono «È solo la prima protesta».

Mentre i fondi per garantire lo straordinario alla polizia municipale — circa 400 mila euro che consentirebbero a via Dogali di triplicare le pattuglie destinate al controllo sulla movida selvaggia — sono bloccati in ragioneria, in coda ad altre richieste.

«Sindaco facci dormire, ma tieni sveglia la legalità». I manifestanti — che stanno intentando una azione legale per chiedere i danni — sono arrivati da tutto il centro storico ma anche da via La Lumia diventata ormai «invivibile ». Il Comune cosa fa? Il vice-sindaco Sergio Marino sta tentando una strada legale ma il provvedimento più immediato — garantire risorse extra alla polizia municipale — non può essere ancora attuato. Dopo il sì al bilancio che ha stanziato le somme per garantire lo straordinario ai vigili urbani, la determina che sblocca la spesa si è incolonnata insieme con le altre in ragioneria. Con il risultato che stasera in strada per i controlli sui locali la polizia municipale potrà inviare al massimo cinque pattuglie: se avesse già le somme disponibili — 400 mila euro fino alla fine dell’anno — potrebbe inviarne fino a quindici.