Vista di Castrofilippo

Castrofilippo (Agrigento) Tentata estorsione al padre di una giudice, due rinvii a giudizio

La Procura di Agrigento ha chiesto e ottenuto, dal Gup Francesco Provenzano, il rinvio a giudizio di Gioacchino Ragaccio e Innocenzo D’Amico, entrambi di Castrofilippo, nell’agrigentino, accusati di tentata estorsione.  I due avrebbero preso di mira – il 18 novembre scorso – Carmelo Luparello, padre del giudice Graziella, giudice a Caltanissetta.

 L’anziano automobilista venne bloccato lungo la strada provinciale che collega Racalmuto con Grotte. Le persone che erano a bordo dell’Alfa gli lanciarono contro – secondo l’accusa – alcuni sassi e, di fatto lo costrinsero a scendere dall’autovettura. E a questo punto gli avrebbero detto: “Vivo da qui non te ne vai … se non ci paghi!”. La vittima di quella presunta estorsione ebbe la lucidità di prendere il cellulare, chiamare la polizia e fornire subito il numero di targa dell’Alfa.

Gioacchino Ragaccio
Gioacchino Ragaccio