Manifestazione per difendere gli ospedali, decreto di condanna per 80 soggetti

Sono  un’ottantina i decreti penali di condanna, emessi dal Gip del Tribunale di Patti su richiesta della medesima Procura della Repubblica, in corso di notifica  ad altrettanti manifestanti, identificati dalle immagini in possesso della Polizia, in occasione della mobilitazione per salvare i tribunali di Mistretta e Nicosia, dello scorso 11 settembre 2013. Il reato al quale dovranno opporsi, qualora lo volessero, sarebbe “interruzione di pubblico servizio”, previsto dall’articolo 340 del Codice penale.

 L’11 settembre di quatto anni fa, pacificamente, un buon numero di manifestanti, ai quali stavano a cuore le sorti dei tribunali di Mistretta e Nicosia, partecipò ad una manifestazione di protesta, debitamente preannunciata agli organi di polizia, nei pressi della stazione ferroviaria di S. Stefano di Camastra. Per garantire la sicurezza del trasporto ferroviario, le FF SS bloccarono la circolazione per quattro ore, dalle 7 alle 11, all’altezza della stazione di Santo Stefano di Camastra.  Avvocati, professionisti, sindaci dei Nebrodi e cittadini manifestando nei pressi dei binari mandarono in tilt tutto il sistema di circolazione, con treni soppressi e ritardi che sono arrivati anche a 140 minuti.

Stazione Ferroviaria Santo Stefano Camastra
Stazione Ferroviaria Santo Stefano Camastra
Tribunali Nicosia
Tribunali Nicosia