Beppe Picciolo

Beppe Picciolo traghetta Sicilia Futura verso il partito democratico

L’ex deputato Beppe Picciolo si avvia a fare il suo solenne ingresso nel Pd e subito, a scanso di possibili equivoci, ci spiega le ragioni di una scelta importante:

La definirei una fusione per incorporazione, nella quale dovremo avere pari dignità ed un progetto che riguarda tutta la Sicilia e non singole valutazioni. Sarà una scelta condivisa e concordata. Sicilia Futura si trasformerà in fondazione e resterà un luogo di pensiero interno al Pd, che è rimasto l’unico grande partito, strutturato e aperto. Manterremo la nostra natura di un gruppo politico che guarda all’area di centro”.

Lo stesso presidente di Sicilia Futura, l’ex ministro Totò Cardinale, che insieme alla nutrita pattuglia di Sicilia Futura è stato alla Leopolda con lo stesso Picciolo, ha spiegato come l’ingresso ufficiale nel Pd, che, salvo intoppi od ostacoli dovrebbe avvenire entro Natale, è l’approdo naturale dell’esperienza federativa di un rapporto che è sempre stato privilegiato con l’area renziana del partito.

Alla Leopolda ho visto un Renzi molto motivato, ha parlato del Pd di domani, che deve essere alternativo al M5S ed al centro-destra– spiega Picciolo– Ormai dobbiamo pensare in una logica tripolare. Si è soffermato anche sulle fake news che inquinano la politica e disorientano gli elettori. Un po’ come accaduto con la vicenda del 118 a Messina. Alla fine circolavano tante di quelle fake news che si è persa di vista la verità”.

Nei giorni scorsi all’Assemblea di Sicilia Futura è intervenuto, per portare un saluto, il rettore Navarra, Di particolarmente interessante l’asse che sta per nascere tra il gruppo Picciolo e la cosiddetta “corrente accademica”. L’idea è quella di tracciare un percorso che punti alla costruzione di un Pd credibile, forte, alternativo, valorizzando anche quelle risorse che negli anni scorsi sono state emarginate o penalizzate dalla gestione soffocante dei genovesiani del partito.

 Le tappe più immediate dovrebbero consumarsi entro la fine dell’anno, perché da gennaio sarà già campagna elettorale per le Politiche di marzo e il Pd di Messina non ha alcuna intenzione di interpretare il ruolo di Cenerentola.

Una annotazione nei confronti dell’ex on- Picciolo. Nei giorni scorsi per Picciolo è arrivata anche un’importante nomina al Ministero della sanità, che lo vedrà impegnato a Roma anche per continuare una serie di battaglie avviate negli anni scorsi all’Ars per la sanità di tutto il territorio di Messina e provincia.

cardinale-1
Totò Cardinale