La Sicilia eleggerà 77 parlamentari

Approvato il decreto di attuazione della nuova legge elettorale che prende il nome di Rosatellum.Per la Sicilia ci saranno 52 deputati e 25 senatori divisi in due circoscrizioni una per la Camera e una per il Senato con diverso modo di attribuzione dei seggi. Resta invariato il numero dei rappresentanti che la Sicilia porterà a Roma, eletti questa volta con un sistema misto proporzionale-maggioritario prevedendo una soglia di sbarramento. Per la Camera ci saranno due circoscrizioni: Sicilia1 e Sicilia2.

Nella circoscrizione Sicilia1 rientrano le provincie di Palermo, Trapani, Agrigento e Caltanissetta (con esclusione del Comune di Niscemi). Saranno 9 i seggi da assegnare con il metodo maggioritario e altri 16 con il proporzionale. La circoscrizione Sicilia 2 nella quale rientrano le province di Messina, Catania, Ragusa, Siracusa ed Enna e il Comune di Niscemi saranno eletti 10 deputati con il maggioritario e 17 con il proporzionale. Il metodo maggioritario prevede che i collegi siano uninominali, ogni partito o coalizione presenterà un solo candidato, si aggiudicherà il seggio il più votato. Diverso per i collegi plurinominali la cui assegnazione dei seggi avverrà con sistema proporzionale consentendo ad ogni partito o coalizione di presentare una lista di candidati e il numero degli eletti sarà stabilito dai voti di lista.

C’è già la bozza per i collegi uninominali della circoscrizione Sicilia 1, suddivisi in questo modo: Palermo-Capaci (Sicilia 1-01), Palermo centro (Sicilia 1-02), Palermo sud (Sicilia 1-03), Gela (Sicilia 1-04), Bagheria (Sicilia 1-05), Monreale (Sicilia 1-06), Agrigento (Sicilia 1-07), Trapani – Marsala (Sicilia 1-08) e Sciacca (Sicilia 1-09).

Per i 16 collegi plurinominali è previsto un accorpamento di più collegi uninominali per un totale di tre.

Il primo Sicilia 1-01 comprenderebbe Palermo-Capaci, Palermo centro e Palermo sud; nel secondo Sicilia 1-02 verrebbero accorpati i collegi uninominali di Trapani-Marsala, Monreale e Bagheria; il terzo Sicilia 1-03 sarebbe composto dall’unione di Sciacca, Agrigento e Gela,
per la Sicilia occidentale i collegi uninominali sono quelli denominati: Messina Sicilia 2-01, Barcellona Pozzo di Gotto Sicilia 2-02, Enna Sicilia 2-03, Acireale Sicilia 2-04, Catania Sicilia 2-05, Misterbianco Sicilia 2-06, Paternò Sicilia 2-07, Ragusa Sicilia 2-08, Avola Sicilia 2-09, Siracusa Sicilia 2-10.

I collegi plurinominali sarebbe 17 in totale e altro non sono che la risultanza di un accorpamento di più collegi uninominali. I seggi assegnati per i collegi uninominali saranno 5, Sicilia 2-01 Messina, Barcellona Pozzo di Gotto ed Enna; Sicilia 2-02 Acireale, Catania e Misterbianco.

Sette i parlamentari che sarebbero eletti nel collegio composto dai collegi uninominali di Paternò, Ragusa, Avola e Siracusa : Sicilia 2 – 03. Per il Senato la circoscrizione dovrebbe essere unica con l’elezione di 9 parlamentari nei collegi uninominali e 16 in quelli plurinominali.

Il cittadino elettore sarà chiamato ad indicare una sola preferenza: il voto al candidato del suo collegio per la quota maggioritaria e alle lista che lo appoggia per la quota proporzionale. Nessuna possibilità di voto disgiunto che non è stato previsto dalla legge elettorale.

I nove collegi uninominali saranno questi : Palermo-Capaci e Palermo centro Sicilia – 01; Palermo sud e Bagheria Sicilia – 02; Trapani-Marsala e Monreale Sicilia – 03; Sciacca e Agrigento Sicilia –04; Gela ed Enna Sicilia – 05; Messina e Barcellona Pozzo di Gotto Sicilia – 06; Acireale e Paternò Sicilia – 07; Catania, Misterbianco e i comuni di Ferla, Palagonia, Lentini, Francofonte, Militello in Val di Catania, Scordia, Buccheri del collegio di Avola Sicilia – 08; Siracusa, Ragusa e la restante parte del collegio di Avola Sicilia – 09.

Tre i collegi plurinominali: Sicilia – 01 Catania e Sicilia sud-orientale e verranno assegnati 6 seggi;
Sicilia – 02 Messina e Sicilia Centro-meridionale con 5 seggi da attribuire; Sicilia – 03 Palermo e Trapani dove si assegnerebbero 5 seggi.