Capo d’Orlando: “Alieni e chiacchiere e comunque niente di importante”

Capo d’Orlando: “Alieni e chiacchiere e comunque niente di importante”

Presentazione del volume di Federico Miragliotta

 

 

Sarà presentato domani alle ore 19.00 nei locali della Pinacoteca di Capo d’Orlando-Spazio LOC, “Alieni  e chiacchiere e comunque niente di  importante”, il volume di Federico  Miragliotta, vincitore del  premio letterario 2016 “La Capannina”.

L’evento patrocinato dal Comune di Capo d’Orlando, dal Caffè Letterario La Capannina, dalla Fondazione G.A Borgese ,  dalla Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella,   dal Blu Network,  dalla  Free Day  Production,  da Radio Italia Anni 60, dal Crossroad Club, dal  Sak B  e dalla Quajetri, vedrà la partecipazione oltre che dell’autore, del giornalista  Claudio Reale  e di Clara Aiosa, Teologa e Presidente della Fondazione G.A. Borghese.

Impreziosiranno l’incontro  le letture del volume   declamate da Oriana Civile, Chiara Lazzaro, Giuseppe Trusso e Alba Caliò, su musiche di Nino Milia e Marco Corrao.

74 componimenti  in cui l’autore  attraverso un minimalismo descrittivo contrassegnato dalla fragilità, oltre a rievocare l’esperienza vissuta al Centro di Accoglienza di Lampedusa, irrompe in un tempo  in cui le parole trovano la loro carica narrativa :“Mi intrufolo da qualche parte mentre impalpabili bolle di sapone danzano, disegnando traiettorie impossibili” e  in  un’umanità in cui  gli esseri umani smarrendo la loro normalità, acquisiscono la connotazione di alieni che “si accalcano, spingono, urlano la loro esistenza”.

Una raccolta che nella sua immediatezza ed essenzialità, afferra “ l’idea di movimento,  il caos e i mutamenti dei nostri tempi attuali” in un pathos  in cui si inseguono “ cadute e speranza, micro eternità, tentativi pungenti e sfiancanti”  che spalancano verso  “l’urgenza di non lasciare andare, arginare la ferita, ricapitolare, inventariare. Un mondo in cui “Qualcosa e qualcuno, ora, sono parte di me. Comunque niente di importante”.

 Personaggi  i suoi che comunque “lasciano aperto uno spazio per scrivere altro”.

Il  giovane 38enne, impegnato nel sociale (supervisiona progetti di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati in Sicilia), ha già al suo attivo  due romanzi  brevi  Non farmi aspettare e Vecchi  Marinai, e due raccolte di poesie Vi  regalo una macchina con il serbatoio vuoto e le gomme  bucate e Io Freud non lo capisco, nonché coautore del volume di ricerca Rotta 0.05 Modello Lampedusa – Cosa Accade nei Centri per immigrati.

                                                                             Maria Grazia Bevacqua