Curiosità uscite dalle urne

Il voto in Sicilia , come anticipato decine di volte, è stato a macchia di leopardo, favorendo M5S. Un voto di pancia che sconfigge le suggestioni di Renzusconi, premia le forze antisistema e urlatrici. Politica travolta un rutto alla Fantozzi , un voto che conferma quel che è ormai noto: nell’Isola vive un popolo rancoroso, che non sopporta i doppiopettisti e coiffeurate dei salotti tv. Rancore trasversale, di chi non lavora e di chi, come gli agricoltori, ha ormai in odio la Ue che favorisce i mercati extracomunitari . Ma il voto M5s e pro Lega è a firma di una parte della borghesia che non sopporta il burocrate arruffone e incapace, e ora è giusto già pensare alle Amministrative. Con un chiaro segnale: ” Non è più tempo di nani e ballerine, che non serve spaventare ed avere pregiudizi. E basta con il pensare che i pentastellati eletti siano tutti poco più che braccianti o lavascale”. Già il sindaco di Ragusa lo aveva fatto intendere. lui ingegnere elettronico a Catania. Ah, l’avvocato M5S Simona Suriano ha preso 70.531 voti nel collegio di Misterbianco , l’odontoiatra Ficara più di 60.000 a Siracusa, la collaboratrice di Giustizia Piera Aiello 80.000 a Marsala, a Scordia hanno un deputato dopo 94 anni, il grillino Eugenio Saitta, a Graniti la Lega ha toccato il 33% grazie a Lo Monte, Taormina non ha certo votato per chi ne ha fatto città blindata per il G7, a Francavilla la Papatheu ha realizzato un quasi 44% ed è stata ben votata a Patti, Lo Monte al 42% a Santo Stefano di Camastra.