L’incubo di una signora ragusana

Conciliare serve. Lo sa bene una signora ragusana che è uscita dall’incubo di un maxi conguaglio da 3.500 euro. La donna, utente di una società fornitrice di energia elettrica, ha ricevuto, dopo ben 4 anni la bolletta di conguaglio relativa ai consumi dal 2013 in poi. La società fornitrice non aveva infatti provveduto, nel corso degli anni, ad effettuare la lettura del contatore nonostante le richieste della donna e ha invece inviato il maxi conguaglio da pagare in 5 rate. I legali di Confconsumatori Modica, cui la donna si è rivolta, ha invece ottenuto il ricalcolo della somma dovuta, sulla base dei consumi reali, l’eliminazione di tutti gli interessi e un piano di pagamento di 30 rate.