Blitz al Mazzarrone, nel quartiere “fortino” di Siracusa: armi, droga e animali

Una trentina di carabinieri con l’ausilio dei vigili del fuoco, ha rimosso i cancelli in ferro installati a protezione delle palazzine di via Algeri dove all’ultimo piano, in piccole stanze, c’erano anche monitor per segnalare la presenza di militari.
Un’operazione antidroga è stata condotta stamane a Siracusa da una trentina di carabinieri nel quartiere Mazzarrona, una delle piazze di spaccio della città, al pari delle zone della Tonnara e del cosiddetto Bronx. Controllate prevalentemente le palazzine ai civici 116-118 e 120 di via Algeri, abitate da circa 60 famiglie, dove sono state erette cancellate a protezione dei portoni d’ingresso, creando ostacoli ai controlli di polizia, oltre a rappresentare un pericolo in eventuali situazioni di emergenza. I cancelli, mai autorizzati dai proprietari degli immobili, sono stati rimossi con l’ausilio dei Vigili del fuoco.
Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati circa 50 dosi di marijuana, bilancini e materiale per confezionare la droga; alcuni coltelli, un fucile ad aria compressa di libera vendita ma che sarà sottoposto ad accertamenti per verificare una sua eventuale modifica. In alcuni box nel retro delle abitazioni, con l’ausilio di veterinari dell’Asp, sono stati controllati 4 cani molossi e 2 cavalli, in buono stato di salute ma privi dei microchip; i proprietari saranno sanzionati. Denunciato un trentenne, Gianluca Genova, che aveva 10 dosi di marijuana e hashish, un coltello a serramanico, circa 6 mila euro di banconote di vario taglio e il fucile ad aria compressa.