Catania

Nei guai il “mandatario” del sindaco di Catania Enzo Bianco

Non ci sono dubbi sul rapporto di estrema fiducia che lega da anni il sindaco di Catania Enzo Bianco ad uno dei maggiori protagonisti dello scandalo che sta travolgendo la sua amministrazione e per il quale si moltiplicano di ora in ora le richieste di dimissioni senza che si sia alzata una sola voce in sua difesa, nemmeno dalle fantasticate 8 liste che ha dichiarato essere pronte a sostenerne la sua  candidatura. Massimo Rosso, il Ragioniere Generale, già Capo di Gabinetto, che grazie alla sua nomina guadagna oltre 132 mila euro l’anno a spese dei catanesi, è stato persino il Mandatario Elettorale di Enzo Bianco, cioè la persona di estrema fiducia che ha gestito i 115 mila euro che il sindaco ha dichiarato di aver speso nella campagna elettorale del 2013. Tanto indispensabile averlo al suo fianco che Bianco nominò Rosso “consulente gratuito” nel 2015 nel breve periodo in cui non fu possibile dargli incarico remunerato. Decine le missioni pagate dai catanesi al dr. Rosso a Roma dove, per mera coincidenza, risiedevano le figlie in appartamenti pagati dalle aziende che gestivano i rifiuti per il comune.