Un messinese per guidare l’Autorità portuale di Augusta

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L’Autorità portuale di Augusta resta commissariata. Lo sarà sino alla nomina del nuovo direttivo, cioè del presidente e del comitato. Rimane, pertanto, commissario il capitano di vascello Antonio Donato, messinese, comandante della Capitaneria di porto di Augusta, al quale fu affidato l’incarico, con decreto del ministro Delrio, il 14 marzo scorso per un semestre.

Quindi, l’Autorità portuale di Augusta, che secondo la riforma della portualità nazionale, al netto delle moratorie, dovrà avere giurisdizione sul porto di Catania, resterà priva degli organismi statutari finché il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio deciderà sulle nomine, sia sulla base delle competenze specifiche e che dei delicati equilibri politici esistenti.

Dacché è scaduto l’incarico dell’ultimo presidente, il siracusano Aldo Garozzo, l’Autorità portuale di Augusta è commissariata, attualmente, da 36 mesi. Poi al commissario che ha preceduto Donato, l’avvocato Alberto Cozzo di Catania, chiamato in causa nella nota inchiesta giudiziaria “Petrolio”, non fu rinnovato l’incarico.

L’attuale commissario straordinario Donato ha sbloccato lavori e finanziamenti fermi da tempo, ma da parte degli operatori portuali, penalizzati dagli incessanti sbarchi assistiti di migranti, si attendono programmazione ed iniziative che solo l’assetto definitivo dell’Autorità portuale potrà assicurare.