Inquinamento: sigilli alla Esi del gruppo Franza di Giammoro (Messina)

Sversamenti in mare di sostanze inquinanti. E’ questo il motivo alla base del sequestro della Esi di Giammoro, emesso dalla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto ed eseguito dai Carabinieri di Milazzo. I militari dell’arma hanno apposto i sigilli all’azienda del gruppo Franza che produce batterie nella zona industriale di Pace del Mela. Il motivo che ha indotto il sostituto procuratore Fabio Gugliotta ad emettere il provvedimento di sequestro dell’attività risale al 27 novembre scorso, quando l’azienda avrebbe sversato in mare, attraverso la condotta di depurazione dell’Area Asi, una miscela di piombo, cadmio, zinco e rame. Il provvedimento è stato emesso a seguito di una dettagliata relazione fornita alla Procura di Barcellona Pozzo di Gotto da parte dell’ARPA.