Pantelleria

Pantelleria (Trapani) Fermarono un automobilista e lo picchiarono

Condannati 4 carabinieri Fermarono un cuoco mentre era alla guida della sua auto, lo portarono in caserma a Pantelleria per essere sottoposto all’alcol-test e lo picchiarono senza alcuna apparente ragione. Oggi la terza sezione della Corte d’appello di Palermo ha confermato la sentenza di condanna per quattro carabinieri imputati per le violenze (lesioni personali e sequestro di persona) che sarebbero state commesse, nel 2011, nella caserma di Pantelleria (Tp), su persone fermate per controlli.

Nel dicembre 2015 il tribunale di Marsala li aveva già condannati in primo grado. La pena più severa (quattro anni e mezzo di carcere) è quella inflitta al maresciallo Claudio Milito. Gli altri tre carabinieri condannati sono Luca Salerno (3 anni e 10 mesi), Lorenzo Bellanova (3 anni e 9 mesi), Rocco De Santis (un anno e 6 mesi). Per i primi tre anche 5 anni di interdizione dai pubblici uffici. Per De Santis, invece, l’interdizione dai pubblici uffici è di un anno e mezzo. Per lui, però, la pena è sospesa. Tutti e quattro sono stati, inoltre, condannati a risarcire le parti civili. Tra i reati contestati, anche il falso in verbalizzazioni.

L’indagine, condotta dalla sezione di pg della guardia di finanza della procura di Marsala, fu avviata a seguito della denuncia di un marsalese, Vito Sammartano, 43 anni, cuoco, che d’estate si trasferiva a Pantelleria per motivi di lavoro. “Sono stato fermato ad un posto di blocco e condotto in caserma verso le 4 del mattino – raccontò Sammartano – e dopo l’alcoltest, a cui sono risultato positivo, seppur di poco, sono stato massacrato di botte”.