Ficarra (Messina) Struttura del comune riadattata per ospitare turisti e visitatori

Prosegue, seppur con qualche difficoltà a livello psicologico, la politia intrapresa anni fa dall’Amministrazione Ridolfo, cioè quella di puntare sullo sviluppo turistico – culturale del comune di Ficarra, nel Messinese, caratteristico Borgo tra i più belli della Sicilia.
Ubicato tra il palazzo comunale e la Chiesa Madre di Ficarra, l’amministrazione Artale ha recuperato e riadattato una struttura che è parte integrante del progetto “albergo diffuso”. La strategia è di sviluppare un modello di ricettività includendo abitazioni preesistenti e tipiche dei luoghi, per esaltare l’identità dei centri cittadini coinvolti e per creare un sistema di ricettività sostenibile, destagionalizzata e a zero impatto ambientale. E’ questa la strada giusta e imposta dalla politica “albergo diffuso” che da noi stenta a decollare.
La volontà dell’Amministrazione ficarrese è quella di predisporre un bando per l’assegnazione della gestione del B&B, con l’obiettivo di far divenire le risorse culturali del centro nebrodense un sistema sia per la promozione dell’offerta turistica, sia per una significativa ricaduta sulla microeconomia locale. In particolare si intendono favorire i giovani imprenditori che abbiano idee innovative e creatività nel concretizzare nuovi sistemi di fruizione turistica.
I lavori relativi alla struttura sono stati ultimati e per inaugurare ufficialmente il nuovo mueso-B&B comunale manca davvero poco. Lo stabile sorge di fronte a quella che fu nell’estate del 1943 l’abitazione di Giuseppe Tomasi di Lampedusa e, quasi certamente, sarà intitolato proprio allo scrittore.