Catania, condannato a 8 anni il violentatore della dottoressa

La gup di Catania Giuliana Sammartino ha condannato a otto anni di reclusione Alfio  Cardillo, il ventisettenne arrestato il 19 settembre scorso dai carabinieri per avere sequestrato e violentato per alcune ore una dottoressa di 52 anni, Serafina Strano, che era in servizio alla guardia medica di Trecastagni. La procura aveva chiesto la condanna a 15 anni, ridotti a 10 per avere scelto il processo abbreviato. La giudice lo ha ritenuto colpevole di violenza sessuale, lesioni e sequestro di persona, riducendo la pena come previsto dal codice per i riti alternativi. Cardillo, che è detenuto, è stato interdetto in maniera perpetua dai pubblici uffici. Il giudice ha fissato un risarcimento del danno non patrimoniale di 60mila euro in favore della vittima, la dottoressa Strano, e di 5mila per l’associazione antiviolenza e antistalking Calypso. Il legale dell’imputato, l’avvocato Luca Sagneri, ha annunciato ricorso in appello contro la sentenza. “La condanna l’ha decisa un giudice e sarà giusta, non sono un’esperta, ma a me resta l’amarezza dell’assoluta indifferenza dell’Ordine dei medici di Catania che mi ha lasciata sola, senza costituirsi parte civile nel processo”. Così Serafina Strano ha commentato il verdetto. “Trovo scandaloso – aggiunge la dottoressa – che, nonostante la mia segnalazione, l’Ordine dei medici di Catania non sia stato al mio fianco, ignorando il mio caso. E’ l’ennesima dimostrazione che il sistema è malato”.