Montalbano Elicona

A Montalbano Elicona “divieto di fornitura idrica per abitazioni situate fuori dal territorio comunale”.

Per chi non è molto addentro nella realtà geografica della variegata provincia  messinese dobbiamo ricorare che la frazione di Santa Maria si estende in due Comuni diversi: Montalbano Elicona e San Piero Patti. Nel 1982, nel corso dell’Amministrazione Rotella, vecchio socialista purtroppo scomparso, è stato approvato, con delibera 128, un regolamento per la fornitura e distribuzione dell’acqua potabile, proprio per evitare che abitazioni site fuori dal territorio montalbanese potessero allacciarsi alla rete idrica. L’articolo 14 di detto Statuto recita testualmente: “Divieto di fornitura per abitazioni situate fuori dal territorio comunale”. Basterebbe questo per revocare la fornitura che, invece, è stata concessa ad un cittadino in località Blaida, in pieno territorio di San Piero Patti, addirittura distante più di un chilometro dalla conduttura del Comune di Montalbano. In seguito alle lamentele e alla palese violazione del citato regolamento, qualche giorno fa il Gruppo di Opposizione Consiliare AnnoZero aveva già richiesto l’auto convocazione di un Consiglio Comunale straordinario, proprio per dibattere sulla questione. Oggi il Comune di Montalbano ha ricevuto un centinaio di firme raccolte dagli abitanti di Santa Maria, preoccupati per il nuovo allaccio alla rete idrica, in quanto questo comporterebbe, come gli stessi cittadini sostengono, una diminuzione di distribuzione di acqua nelle abitazioni a valle, soprattutto nei mesi estivi quando aumenta il numero degli abitanti nella zona. Un’altra motivazione è creare, con questa azione, un precedente che potrebbe indurre tutti gli abitanti della zona Blaida, Tesoriero e Valdoria a richiedere la concessione dell’allaccio, creando dei disagi e disservizi “ai firmatari cittadini montalbanesi residenti”.