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Betaland Capo d’Orlando battuta a Cremona, arriva la retrocessione

 

Alla Betaland Capo d’Orlando non riesce il miracolo salvezza: gli uomini di Mazzon vengono battuti 119-95 a Cremona e dopo sei anni nella massima serie arriva la retrocessione in Serie A-2. Termina così nel modo peggiore una stagione complicata, non è servito il cambio di allenatore in corsa (via Gennaro Di Carlo, al suo posto Andrea Mazzon) a risollevare le sorti di una squadra che paga il lunghissimo periodo senza vittorie.

A Cremona hanno pesato l’assenza di Justin Knox e l’infortunio di Valery Likhodey, rimasto in campo ma in condizioni non perfette. I padroni di casa grazie a un’ottima prova e alla vittoria conquistano un posto ai play off: ai quarti affronteranno la Reyer Venezia campione in carica.

Alla Betaland non basta un grande l’approccio alla gara, con un primo tempo offensivamente eccellente: il maggior talento di Cremona e le limitate risorse dei paladini hanno fatto la differenza e non è bastato l’orgoglio degli uomini di Mazzon, arrivati vicini a una salvezza che a un certo punto sembrava ormai impossibile.

La società, sulla quale non dobbiamo assolutamente buttarle la croce addosso per la retrocessione e i tifosi dovrebbero ringraziarla sempre e comunque, forse avrà peccato di ottimismo. Conoscendo bene l’orgoglio dei Sindoni, il pronto riscatto è dietro l’angolo.