AGRIGENTO – LA VALLE DEI TEMPLI UNA MINIERA DI REPERTI ARCHEOLOGICI

 

agrigento-valle-dei-templi-640x480Prosegue senza sosta la campagna di scavi archeologici ad Agrigento. “Un tuffo nella storia, uno scrigno di reperti, una miniera di informazioni”. Così gli archeologi con in testa l’ente Parco Valle dei Templi, guidato da Giuseppe Parello, descrivono ciò che riemerge dal sottosuolo. Passi in avanti per riportare alla luce non solo l’edificio teatrale dell’antica Akragas ma anche i ruderi di un antico tempio romano, forse dedicato a Iside, risalente all’età Augustea-Tiberiana (che si trova nell’area alle spalle del museo di San Nicola).




Non si tratta di una nuova scoperta perché la paternità del ritrovamento è da attribuire al professore Ernesto De Miro e risale agli anni Novanta. L’archeologa Maria Concetta Parello precisa: “Dal 2013, sotto l’attuale direzione del Parco, sono iniziate varie campagne di scavo. Quella in corso, la terza, sta focalizzando l’attenzione sulle fasi tarde di frequentazione dell’area del tempio, risalenti al quinto secolo dopo Cristo, quando questa viene letteralmente ricoperta ed utilizzata come una vara e propria discarica.




Dai materiali ritrovati è facile risalire a quella che era la vita degli agrigentini del tempo: quali merci importavano, le loro abitudini alimentari, perché da uno spaccato puntuale di quella che era la vita quotidiana”. A quest’ultima campagna di scavi, che è costata 150 mila euro e durerà tre mesi, ne seguirà un’altra per cui è stato messo a bando un milione di euro.