Castanea (Messina)

Atto di inciviltà a Castanea: rubata la Bandiera tricolore e divelta la Corona d’alloro dei Caduti

Sono passati pochi giorni dalla cerimonia di commemorazione ai caduti della grande guerra celebrata alla presenza di numerose Autorità civili e militari in via Oreto a Castanea delle furie, che i vandali hanno rovinato quanto di bello l’Associazione culturale peloritana presieduta dal cav. Geom. Domenico Gerbasi con la partecipazione dell’avv. Silvana Paratore, sta realizzando nel territorio. Massima indignazione per un gesto gravissimo che non si può che condannare. Un atto vandalico che lascia basiti e che conferma la necessità di mantenere sempre vivo il ricordo e la testimonianza di quanti sacrificarono la propria vita per la nostra libertà. Da avvocato impegnato nel volontariato sociale e culturale e nella valorizzazione del territorio e delle sue tradizioni, la Paratore informata dell’accaduto, si è chiesta  senza riuscire a darsi una risposta, che senso o che divertimento possa avere distruggere simboli che raccontano la storia di una comunità.

La corona d’alloro che era stata accuratamente legata con dei ganci di ferro alla ringhiera a ridosso del monumento è stata divelta e gettata a faccia in giù, la bandiera tricolore rubata e sostituita dal nastro rosso dell’omaggio floreale ai caduti in un monumento in cui sono incisi nomi densi di significato, persone che con i loro valori hanno contribuito a fare la storia dell’Italia, presenta una gravità enorme. Qualcuno ha tentato di rovinare ciò che è parte della storia della città : quella storia che si è tentato di “alterare” così ha dichiarato il Direttore del Museo Etnoantropologico “I ferri du misteri” di Castanea il cav. Geom. Domenico Gerbasi impegnato ogni anno nella promozione delle cerimonie commemorative ai caduti nonché di numerose iniziative di valorizzazione del territorio di Castanea.

Valori come nobiltà, sacrificio, altruismo e onore permeano gli uomini i cui nomi sono stati letti con visibile commozione il giorno della cerimonia di commemorazione nel corso di un rito solenne e sobrio che dopo la celebrazione eucaristica ha registrato la partecipazione di numerosi studenti coinvolti nella lettura della preghiera della pace  e dei caduti.

Episodi come quello occorso a Castanea devono essere condannati con ferma convinzione da tutta la città, prime fra tutti le Istituzioni e i politici: è un gesto quello accaduto in via Oreto Alto, che non ha solo leso un monumento, ma tutta Castanea e Messina.

Domenico Gerbasi
Domenico Gerbasi
Silvana Paratore
Silvana Paratore