Largo Sarajevo Catania

Lite per un mancato stop a Catania

Massimo Buscema, presidente dell’ordine dei medici di Catania nonché marito della ex consigliera comunale del Pd Ersilia Saverino, è stato denunciato per aggressione. Da un uomo sui 35 anni che è stato a sua volta denunciato da Buscema per lo stesso motivo. Una rissa, con due versioni contrastanti, avvenuta pochi giorni fa in largo Sarajevo, alle spalle di piazza Europa . La scintilla sarebbe stata una parola di troppo. L’uomo ha una prognosi di 30 giorni, il setto nasale rotto e un forte trauma. Buscema, dal canto suo, racconta di una prognosi di 25 giorni e qualche punto di sutura sul viso. Sulla dinamica dell’accaduto indaga la polizia.

La prima versione dei fatti vedrebbe Buscema nei panni dell’aggressore. Per via di uno stop non rispettato dall’auto guidata dal presidente dei medici etnei, forse distratto – stando alla versione denunciata dal pedone – perché al telefono. L’uomo si sarebbe spaventato e avrebbe reagito verbalmente. A quel punto – stando a questa tesi – Buscema sarebbe sceso dall’auto e avrebbe cominciato a picchiare il passante, che in pochi istanti si sarebbe ritrovato con il volto coperto di sangue e sarebbe anche caduto in terra, prima di mettersi a urlare e a chiedere aiuto. Solo allora, sul posto si sarebbero portate due ambulanze del 118 e alcuni mezzi della polizia. E la situazione si sarebbe, per così dire, rasserenata.

La seconda versione la illustra proprio Buscema  «Abbiamo avuto un diverbio – dice – poi, mentre stavo andando via, l’ho allontanato con la mano e lui ha reagito dandomi un pugno. Dopodiché siamo rovinati a terra e la cosa è finita lì».  E il naso rotto?  «Penso cadendo a terra – risponde Buscema -, non c’è altro modo».

Massimo Buscema,
Massimo Buscema