Pietro Lo Monaco

Regione siciliana, indennità non dovute, sequestro di beni per tre dirigenti.

Pietro Lo Monaco, allora dirigente generale della Protezione civile, firmò di pugno suo i pagamenti a suo favore. Era il 2009, la Protezione civile intervenne in provincia di Messina per i gravi dissesti idrogeologici. Due anni dopo, Lo Monaco ebbe l’incarico di far fronte anche all’eccezionale flusso di migranti dai Paesi del Nordafrica. Anche in questo caso firmò la sua liquidazione. Percepì per quei due incarichi 134mila euro. La Finanza adesso gli ha sequestrato la somma con l’accusa di peculato. Quei compensi non erano dovuti ma dovevano essere assegnati dalla Regione secondo un iter diverso.

Ma i finanzieri del nucleo di polizia economico-finanziaria, su richiesta della procura, hanno sequestrato alcune somme anche a Calogero Foti, attuale dirigente della Protezione civile regionale, e a Gianluca Salvatore Galati Casmiro, ex dirigente generale del dipartimento dell’Energia e capo di gabinetto dell’allora governatore Raffaele Lombardo. Ammontano a 7.808 euro le somme sequestrate a Foti, a 12mila quelle congelate a Galati Casmiro.

Calogero Foti
Calogero Foti
Guardia finanza
Guardia finanza