RIBERA (AGRIGENTO) – Allagamenti a Sciacca, Ribera, Licata e in altri paesi dell’agrigentino.

 

lluvione-licata-61Il fiume Verdura, a Ribera, rischia di esondare. La statale 115 e le strade interne che collegano Ribera con Bivona e con Caltabellotta, tutte nell’agrigentino  sono allagate. E’ emergenza a Ribera a causa dell’ondata di maltempo che si è abbattuta, dall’alba, sulla parte Occidentale dell’Agrigentino.

Allagamenti di strade si registrano però anche a Sciacca (Ag) dove si è verificato un cedimento stradale in via Amendola, nei pressi del palazzo di giustizia. Allagamenti anche a Santa Margherita Belice (Ag). Vigili del fuoco e gruppo della Protezione civile sta cercando di fronteggiare i danni.

Il sindaco di Sciacca, Fabrizio Di Paola, ha invitato tutti i cittadini “a non uscire di casa, se non in casi estremamente eccezionali, e a non utilizzare i propri mezzi di trasporto. Risultano interrotti o in gravi difficoltà – scrive Di Paola – i collegamenti dell’intero circondario, in particolare fra Ribera e Menfi”.

La strada statale 115 è stata chiusa in via precauzionale dall’Anas. Sul posto, in entrambi i sensi di marcia, sono presenti le pattuglie della polizia stradale. Il traffico è completamente paralizzato perché non è possibile deviare la circolazione stradale lungo la strada per Lucca Sicula. Strada che veniva utilizzata quando il viadotto venne chiuso a seguito del crollo di mezza carreggiata. La strada per Bivona, Lucca Sicula e Villafranca è invasa da cumuli di detriti e di fanghiglia.

Sul posto, cercando di fare in fretta a liberarla, per riaprirla al traffico, sono presenti le squadre dei vigili del fuoco e della Protezione civile del Libero consorzio. Al momento, la polizia stradale invita a tornare indietro se non ci sono urgenze di spostamento. Il fiume Verdura si è notevolmente ingrossato e rischia di esondare. Viene sistematicamente controllato dai gruppi della Protezione civile.

Il Sindaco di Licata, Angelo Cambiano, ha comunicato la chiusura di tutte le scuole ed  ha invitato i suoi cittadini a non uscire di casa.