ARS

Manovrina all’Ars, pioggia di contributi a enti e associazioni con lo sponsor

“Spartizione di mance”.  Un vero e proprio assalto alla diligenza, tutti sopra il carro chiamato “assestamento”, un norma tecnica trasformata all’Ars in una mini finanziaria da 221 milioni di euro di spesa. Alla vigilia del lungo anno elettorale, e in attesa che in giunta arrivi la Finanziaria 2017, la manovrina approvata ieri in commissione Bilancio e da oggi in aula consente di erogare contributi a pioggia a una miriade di enti, tutti sponsorizzati dal deputato di turno. E, immancabili, anche i contributi a tutte le categorie “sensibili”, dai Pip ai forestali, da precari di Comuni e province ai dipendenti dei Consorzi di bonifica. In questa corsa affannosa, salta poi fuori anche una norma proposta dal deputato Girolamo Fazio che istituisce una tassa per albeghi e commercianti con lo scopo di finanziare accordi con le compagnie aree. Tutto il lavoro dei deputati si è concentrato sul fatidico articolo 12, la ex Tabella H.

Ed ecco gli enti e le associazioni finanziate: l’associazione degli allevatori avrà 1,4 milioni di euro, l’Università Kore 1,5 milioni, 160 mila euro l’Istituto Florio e Salamone, 250 mila euro il Brass group, 400 mila euro l’autodromo di Pergusa. E, ancora, dopo le polemiche per il mancato finanziamento nei bandi del Turismo, ecco inseriti 100 mila euro per il Festival musicale di Castelbuono.Tra i beneficiari nella norma di assestamento di un “aiutino” ad hoc, nonostante sulla carta Palazzo d’Orleans abbia pubblicato dei bandi di settore per finanziare «in maniera trasparente» enti e associazioni, ci sono anche il Centro studi Sturzo con 150 mila euro, l’Istituto di scienze amministrative (Isas) con 180 mila euro, la Fondazione Piccolo di Capo d’Orlando con 150 mila euro e, con grande soddisfazione dei deputati trapanesi, da Mimmo Turano a Paolo Ruggirello, nella manovra vi sono anche 30 mila euro per la manifestazione “Arte ad Alcamo”, 50 mila per il “Luglio musicale trapanese” e 70 mila euro per la biblioteca Fardelliana di Trapani. Sul fronte teatri, 150 mila euro vanno al Biondo di Palermo e 100 mila euro al teatro di Agrigento.
Tra le curiosità, sottolineate anche dal presidente della commissione Vincenzo Vinciullo, c’è uno stanziamento da 3 milioni di euro per finanziare i viaggi per le partorienti delle isole minori negli ospedali (fino a 3 mila euro a mamma) in modo tale da chiudere i punti nascita come quello di Lipari. Mentre il deputato Fazio si è visto approvare un emendamento che istituisce una nuova tassa fino a 200 euro all’anno per le attività turistiche e commerciali. A riscuoterla saranno Comuni e Camere di commercio, che potranno utilizzare queste somme solo per uno scopo: «Avviare accordi con le compagnie aeree per attrarre turisti in Sicilia», dice Fazio.
Nel testo saltano fuori anche 44 mila euro per incrementare il «fondo destinato allo sviluppo della propaganda dei prodotti siciliani ». Stanziati poi 250 mila euro per garantire cinque comandati esterni all’Ufficio legale della Regione anche per il prossimo anno, mentre 10 mila euro serviranno a coprire «spese per la partecipazione della Regione all’Associazione per il Consiglio dei Comuni d’Europa», ente sconosciuto ai più.
Sul fronte degli stanziamenti, confermati i 25 milioni per la formazione, 23 milioni per le ex Province e 8 milioni per forestali, Pip e precari nei Comuni. Da questo assalto esce sconfitto il governatore Rosario Crocetta: i deputati hanno impallinato il fondo da 1,2 milioni per il “Siciliy-G7-Expo”, che doveva essere «una grande esposizione delle eccellenze della Sicilia per la riunione dei grandi della Terra a Taormina». Ridotto a 8 milioni il contributo all’Irsap. Il governatore si consola con il mini-stanziamento da 300 mila euro per abbattere le case abusive. «Una grande operazione di legalità», aveva detto Crocetta. Con questa cifra si potranno abbattere circa dieci immobili. Pochi rispetto ai 22 mila abusi nell’Isola.