Graziella Facciolà la prima da destra

Capo d’Orlando. La partita a scacchi dei politici locali…

Pian piano la nuova geografia del consiglio comunale dell’era “post-dimissioni consigliere Perrone” inizia a configurarsi ed, in fondo, dobbiamo davvero essergli grati per aver fatto un passo indietro affinchè il Paese potesse farne qualcuno in avanti, anche se lui non ha colpevolmente spiegato le vere ragioni del suo passo indietro: capire che le acque sono torbide è chiaro a tutti ma ci sono momenti nella vita di ognuno di noi che se avessimo la capacità di dimostrare un pò di coraggio, non sarebbe male, anzi.

Nell’attesa che il sindaco Franco Ingrillì, quello che bisogna perdonare perchè non sa quello che dice (versione perroniana), valuti i passi da fare e dia le ultime direttive, non possiamo fare altro che continuare a prendere atto della sequenza dei fatti e ‘misfatti’ che stanno contribuendo a scrivere una delle pagine più rivoluzionarie e, nel contempo più tristi della storia paladina, dal dopo guerra ad oggi. Levatevi quel sorrisetto dal viso, non si sta esagerando nel fare tali irriverenti osservazioni.

Si sta verificando, stando al discorso d’ingresso della neo consigliera Graziella Facciolà nello scorso consiglio comunale e al comunicato stampa dell’intergruppo – ex indipendente – guidato da Aldo Sergio Leggio, attivissimo vicesindaco dell’era Sindoni, si sta assistendo, dicevo, ad una potenziale rivoluzione della politica paladina: forse, la palla sta passando da una mano ad un’altra, da una mente all’altra. Pazzesco, ma vero! Andiamo per ordine.

La maggioranza del sindaco ad oggi in consiglio è composta: da tre consiglieri certissimi (Galipò, Giacoponello e Scaffidi); tre consiglieri certi (Colombo, Liotta e Leonino); uno meno certo, solo perchè non lo conosciamo bene (Facciolà) e tre consiglieri che stanno in tutti i modi stendendo una mano d’aiuto (Sergio Leggio, Fardella e Triscari).

Basterebbe fare qualche virata, issare la vela, levare l’àncora, condurre la nave finalmente fuori dal porto, e godere del mare immenso ed indubbiamente meno inquinato. Puchè la contropartita che chiede il gruppo Leggio non significhi il sacrificio di un uomo di cui fidarsi (Paterniti), in quel caso tutto diventa più complicato.

Franco Ingrillì
Franco Ingrillì
Aldo Sergio Leggio
Aldo Sergio Leggio