Polizia municipale

Sant’Agata Militello (ME): Violenza sul marito disabile

 

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Alcara Li Fusi, veduta panoramica                        

Le cronache si occupano spesso della violenza sulle donne, una pratica selvaggia e priva di ogni minima giustificazione. Negli ultimi anni, i casi di violenza sulle donne, non si contano più. Quasi mai però la stampa riporta la violenza tra le mura domestiche soprattutto che le donne attuano ai mariti. Casi sparuti? Forse, ma noi non ci giureremmo! La violenza, quella psicologica, è senz’altro peggio di quella fisica.

 Una donna, 46 anni, originaria di Alcara LI fusi, piccolo ed interessante paese abbarbicato sui Monti Nebrodi, avrebbe percosso e segregato il marito disabile impedendogli di uscire dalla propria abitazione per alcune ore. Inutile dire che si sono vissuti momenti di tensione ieri mattina a Sant’Agata Militello, nel messinese.

Al culmine di una lite familiare, la donna, avrebbe «sequestrato» il marito G. P., di 50 anni, originario anch’ egli di Alcara, invalido e con notevoli problemi deambulatori da circa dieci anni a causa di un grave incidente sul lavoro. Il cinquantenne impaurito dall’atteggiamento minaccioso della moglie e dal protrarsi della situazione è riuscito a richiamare l’ attenzione dei vicini che hanno dato l’ allarme.

Sul posto sono giunti i carabinieri della stazione cittadina, la polizia municipale coordinata dal comandante Vincenzo Masetta , un medico ed i vigili del fuoco. Sono stati proprio i pompieri, a «liberare» l’ uomo entrando in casa salendo con una scala mobile fino al balcone dell’ appartamento.

La donna, viste le condizioni psicologiche, è stata sottoposta al T.S.O. (Trattamento sanitario obbligatorio). In ogni caso gli uomini dell’arma dovranno appurare adesso se questi comportamenti della donna sono consuetudine familiare oppure se si è trattato di un caso isolato.