Capo d’Orlando. E’ calato mestamente il sipario sulla manifestazione culturale “Notturno D’Autore”. Ai nostri microfoni Lucia Franchina, l’ideatrice dell’evento

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Un tempo, Capo d’Orlando, godeva fama di essere un punto di riferimento per le attività culturali. Fama, a giusta ragione, guadagnata nel lontano 1957, allorquando una amministrazione di sinistra guidata dai compianti Tullio Trifilò socialista e Peppino Bontempo comunista, “s’inventarono” una mostra di arti visive dal titolo immortale  “Vita e paesaggio” di Capo d’Orlando.
Fu un successo strepitoso che da lì in poi, fu tutto un pullulare di iniziative di un certo livello. La Rassegna Teatrale, giusto per fare un esempio, fu un prolungamento dell’interesse suscitato nella comunità orlandina dalla mostra “Vita e Paesaggio ” di Capo d’Orlando.
Poi, anni dopo, sulla scia della mostra di arti visive, nacque una compagnia teatrale, obbligando gli amministratori dell’epoca ad impegnarsi a costruire una struttura teatrale: cosa che puntualmente avvenne.
Il paese, non sempre mantenne le aspettative che la Cultura ufficiale si aspettava, anche se oggi per merito di una intraprendente docente, Lucia Franchina, Capo d’Orlando ha vissuto un periodo aureo. La manifestazione, “Notturno D’Autore” ha permesso ad una moltitudine di persone di nutrirsi di fatti culturali.

Abbiamo avvicinato ai nostri microfoni la promotrice Lucia Franchina per un’intervista.

 

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