Montalbano Elicona

Montabano Elicona in gara nell’edizione straordinaria de “Il Borgo dei Borghi”

Montalbano Elicona in gara per l’edizione straordinaria della competizione Il Borgo dei Borghi. La notizia è stata ufficializzata dal sindaco Filippo Taranto che ha postato sul suo profilo Facebook la comunicazione del presidente dei Borghi più Belli d’Italia, Umberto Forte, sull’ufficializzazione del ripescaggio di Montalbano Elicona.

Il Comune messinese, già vincitore nel 2015, prenderà dunque parte alla sfida della trasmissione di Rai 3 Kilimangiaro, che vedrà protagonisti 60 Borghi, selezionati dalla direzione Rai, tra i quali i più votati in questi anni (come Montalbano), ma anche Borghi sconosciuti al grande pubblico.

Una nuova sfida che rappresenterà soprattutto un’enorme opportunità per tutto il territorio, e di cui l’ex sindaco Giuseppe Simone può andare giustamente fiero essendo stato lui il primo a garantire al paese un grande visibilità, e che oggi è  da sfruttare sin da subito e che si sposa con le nuove attività di promozione turistica e marketing territoriale promosse e coordinate da circa due mesi dall’Amministrazione comunale e dall’Ufficio Turistico.

Tra le più importanti iniziative un’ulteriore valorizzazione dell’asse turistico tirrenico che prevede l’unione promozionale, condivisione e lo scambio informativo tra Milazzo, Montalbano e Castroreale, tutte nel Messinese, quest’ultimo classificatosi secondo all’ultima competizione Il Borgo dei Borghi e che ha registrato oltre 35 mila presenze di visitatori dai primi mesi dell’anno ad oggi.

Montalbano Elicona detiene un patrimonio storico, artistico e naturalistico unico nel suo genere. A partire dal Castello Svevo Aragonese che insieme al suggestivo Borgo Medievale rappresenta il vanto non solo per la popolazione locale ma anche prestigio per tutto il territorio e per il quale a breve termine sarà completata un’imponente ed accurata fase di restauro che riporterà il sito all’antico splendore.

E poi gli affascinanti Megaliti dell’Altopiano dell’Argimusco dai quali si propaga l’aspetto mistico e l’interesse astronomico che richiama migliaia di visitatori e studiosi da ogni parte del mondo e che lo studioso locale, Tano Pantano, ha fatto conoscere al mondo intero. Ed infine il Bosco di Malabotta, considerato da molti il bosco incantato ed incontaminato per il quale saranno proposte a stretto giro iniziative innovative e tour eco-sostenibili.