Vittoria

Salvini invoca l’espulsione per uno spacciatore tunisino di Vittoria

Adesso il ministro degli Interni invoca l’espulsione per uno spacciatore di Vittoria. L’arresto del pusher tunisino Samir Essalah di 33 anni viene ‘richiamato’ dal tweet del ministro dell’Interno Matteo Salvini per l’aiuto fornito alle forze dell’ordine da due pensionati del grosso centro in provincia di Ragusa ed è stato eseguito sabato mattina dai carabinieri della compagnia di Vittoria.

L’indagato era in possesso di 70 grammi di hashish, in piazza Daniele Manin, ritrovo abituale di nordafricani. “Spacciatore tunisino fugge con la complicità dei connazionali – scrive il titolare del Viminale – eroici i due coniugi sessantenni che, per aiutare i carabinieri ad arrestarlo, sono finiti all’ospedale. Al pregiudicato ‘pagatore di pensioni’ servono galera ed espulsione”.

Durante il controllo lo spacciatore, intuendo che stava per essere arrestato, ha tentato la fuga a piedi per le vie limitrofe, aiutato dai numerosi connazionali che in quel momento affollavano la piazza e che hanno aggredito i militari per impedire loro di bloccarlo. Due coniugi di Vittoria di 62 e 60 anni, residenti nelle vicinanze hanno aiutato i militari a frenare il fuggiasco che li ha aggrediti.

Alla fine sono finiti in ospedale i due coniugi feriti nella colluttazione insieme a due militari, per uno di loro la prognosi è di 30 giorni avendo riportato trauma cranico con frattura dello zigomo, mentre, la donna ha riportato la frattura del setto nasale.

Vittoria - Piazza Daniele Manin
Vittoria – Piazza Daniele Manin
Carabinieri
Carabinieri