La nave della morte è tra le più vecchie in navigazione

 

 Quello di ieri è il quinto incidente in un cantiere navale siciliano in tre anni. A Pozzallo nel settembre del 2015 l’operaio Antonio Gangi, di Taormina, cadde nella stiva di una nave appoggio della piattaforma petrolifera Vega e muore. A maggio dello stesso anno due operai dell’indotto di Fincantieri a Palermo rimasero feriti su una nave Msc in manutenzione. Nel 2014 sempre a Palermo un operaio Fincantieri cadde da un ponteggio e si ferì, mentre a maggio nel bacino di carenaggio Adorno morì per le gravi ustioni l’operaio Alessandro Di Trapani nell’incendio innescato dalla sua saldatrice a bordo della nave Cossyra in manutenzione.

Si conoscono adesso le identità delle vittime del grave incidente di ieri : Gaetano D’Ambra, secondo ufficiale di Coperta, di Lipari; Christian Micalizzi, messinese, primo ufficiale; Santo Parisi, operaio di Terrasini e Ferdinando Puccio, originario di Palermo, deceduto a causa delle gravi ferite riportate.