Caltanissetta – Si è concluso il processo d’Appello per l’operazione Go-Kart

 

Piazza Regalbuto
Piazza Regalbuto

Si è concluso il processo di appello per l’operazione  Go-kart, celebratosi con il  rito abbreviato dinanzi alla Corte d’Appello di Caltanissetta, a carico di 14 imputati per  estorsioni compiute o tentate con l’aggravante del metodo mafioso.

La sentenza ha confermato la condanna di Tirendi Salvatore Tirendi (anni 20 di reclusione), Rocco Finocchiaro (anni 9 e mesi 4 di reclusione),  Antonio Arcodia Pignarello  (anni 8 e mesi 8 di reclusione),  Filippo Frisenna (anni 7 e mesi 4 di reclusione) e  Ignazio Sapuppo (anni 2 e mesi 3 di reclusione).

Sono stati parzialmente accolti, invece, gli appelli degli altri imputati, con conseguente riduzione della pena:
Gaetano Passalacqua , difeso dall’avvocato messinese  Salvatore Silvestro, è stato condannato ad anni 10 e mesi 8 di reclusione a fronte della condanna ad anni 20 in primo grado;
Silvestro Schillaci , difeso dall’avv. Andrea Di Salvo, è stato condannato ad anni 7 e mesi 4 di reclusione a fronte della condanna ad anni 8 e mesi 8 in primo grado (assolto in primo grado dall’accusa di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, anche per lui in primo grado era stata chiesta la condanna ad anni 20);
Antonino Tirendi , difeso dall’avv. Gabriele Cantaro, è stato condannato alla pena di anni 8 di reclusione;
Saitta Davide, difeso dall’avv. Carmelo Terranova, è stato condannato alla pena di anni 5 di reclusione (primo grado anni 7 e mesi 4);
Angelo Drago , difeso dall’avv. Di Gloria, è stato condannato alla pena di anni  6 di reclusione (primo grado anni 8);
Scravaglieri Vito Stravaglieri , difeso dall’avv. Vito Felici, è stato condannato alla pena di anni 6 di reclusione;
Santo Galati Massaro , difeso dall’avv. Turi Liotta è stato condannato alla pena di anni 6 di reclusione (primo grado anni 8);
Salvatore Zammataro , condannato alla pena di anni 5 di reclusione (primo grado anni 7 e mesi 4);
Il collaborante Orazio Cardaci  è stato condannato alla pena di anni 4.

Fu un’operazione antimafia firmata dalla DDA di Caltanissetta per fatti legati al mandamento ennese di Catenanuova e di Regalbuto, di fatto filiazione del clan Cappello di Catania. Non sorprende la presenza dell’avvocato messinese Silvestro tra i difensori più importanti.