Peppino Buzzanca

Chiesti 27 mesi per Peppino Buzzanca

La richiesta di condanna più pesante da parte del pm Antonio Carchietti , nell’ambito del processo sui bilanci del Comune di Messina, è stata quella avanzata per Giuseppe Buzzanca:  2 anni e 3 mesi di reclusione per l’ex sindaco di Messina. Per altri 21 imputati – tra Giunta e dirigenti comunali – l’accusa ha chiesto pene variabili tra gli 8 mesi ai 2 anni; ed ancora, per altri 12  piene assoluzioni e prescrizioni.

Nel 2014, ad avvio inchiesta, furono 73 nel totale gli indagati, tra amministratori pubblici, consiglieri comunali, funzionari di Palazzo Zanca e revisori dei conti dei 4 anni di amministrazione comunale che vanno dal 2009 al 2012. Tutti furono accusati, a vario titolo, delle ipotesi di reato di falso ideologico e abuso d’ufficio.

L’intera giunta Buzzanca, due consigli comunali, furono chiamati a rispondere sui motivi della mancata dichiarazione di default, che secondo l’accusa avrebbe dovuto essere formalizzata sin dal 2009. In pratica – stabilì la procura – gli indagati avrebbero omesso di dichiarare il dissesto e, invece, avrebbero approvato entrate, uscite e previsioni di spesa.

Per l’accusa:  funzionari comunali, amministratori pubblici, consiglieri comunali e revisori dei conti “pur nella piena consapevolezza di debiti fuori bilancio e del mancato stanziamento di somme sufficienti al finanziamento dei debiti stessi, avrebbero formato e approvato i bilanci.”

Messina
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Pm Antonio Carchietti
Pm Antonio Carchietti