FICARRA – Il Gruppo folklorico “I Nebrodi” al centro del mondo

Non è una boutade ma in questi cinquant’anni, tanti ne festeggia in questi giorni il gruppo folk di Ficarra, possiamo affermare senza tema di smentita, che quasi tutto il mondo ha visto ed applaudito i ragazzi di Nino Indaimo.
Esibizioni che hanno lasciato il segno e che riportando indietro le lancette dell’orologio, vien da dire che mai nessuno era riuscito a tanto. Dalla Cina all’Australia, dal Sudan alla Svezia, elencare i popoli che hanno goduto degli spettacoli dei folk singer ficarresi, sarebbe star quì una giornata intera a leggerli tutti.
Una serata per ricordare a Ficarra, in uno spazio messo a disposizione per esporre una parte del materiale acquisito in 50 anni di attività e proseguire i festeggiamenti in omaggio ai “Nebrodi” iniziati alcuni mesi fa.
Particolarmente significativa la testimonianza della prof. Giulietta Milio che ha ricordato la sua esperienza fatta con i bambini della scuola di Ficarra che, preso un volo, si sono poi esibiti nello Stato asiatico di Taiwan. Un’esperienza irripetibile ed affascinante, oltre che istruttiva.snapshot_36
Ma il protagonista dell’incontro di ieri sera è stato giustamente chi da cinquant’anni porta la “carretta”, anche a costo di sacrifici personali, sottraendo tempo agli affetti più cari.snapshot_37
Un’ospite d’ eccezione ha impreziosito la serata e, nel contempo, gratificato il “lavoro” del gruppo folckorico “I Nebrodi”: l’Emerito prof. Aurelio Rigoli dell’Università di Palermo. Aurelio Rigoli, lo rammentiamo, è anche l’ autore de “La barunissa di Carini”.