Coppie che si abbracciano

Riflessioni sui tradimenti: parliamone col sorriso sulle labbra e con l’amarezza dentro

C’è quello politico, c’è quello che avviene nelle relazioni con gli amici o tra coniugi o fidanzati e, trattandosi di tradimento un dispiacere lo provoca a prescindere. La parola “corna” si presta a variegate situazioni avente come principio cardine la fedeltà, che può essere di vario genere. In capo alla lista è d’obbligo metterci il tradimento coniugale o comunque di vita a due. Da un’indagine tesa a conoscere quale sia la situazione in Europa a proposito di tradimenti, risulta che il 64% delle donne tradisce il coniuge o convivente.

Quanto all’Italia siamo i portabandiera del tradimento, con prevalenza percentuale nelle città metropolitane.  In testa alla classifica – manco a dirlo – c’è Roma, alla seconda Milano e a seguire Napoli e tutte le altre. Ultime in classifica e quindi le “meno cornute”, sono Catania e Trapani.

Anche nel mondo degli affari, della religione e della politica, “le corna” seppur di natura diversa, sempre tali restano. Sempre o quasi sempre si tratta di fiducia tradita, come i memorabili “stai sereno” rivolto a suo tempo al Capo del Governo Gianni Letta da Matteo Renzi, “vincitore” del Premio “ Mors tua – Vita Mea”.

Il tradimento politico diventa drammatico e nel contempo doloroso, a seconda della fiducia che tu hai riposto in quella persona: se ti affidi a lei ciecamente e per una ragione qualsiasi ti tradisce l’amarezza è profonda e se non si è dotati di grande sensibilità, capirla diventa complicato. Ma in politica i tradimenti sono all’ordine del giorno anche perchè si commettono forti di una buona dose di egoismo.

Per la morale cattolica il tradimento coniugale è considerato peccato mortale fin dai tempi della giovane adultera, Maddalena, quella del “Chi di voi è senza peccato, scagli la prima pietra”. Acqua passata, perché a oggi, secondo una recente seria indagine, il 45% delle persone intervistate ha dichiarato di avere incorniciato il/la partner almeno una volta e di non essersene pentito/ta.

Qualche esperto della materia, sostiene che in fatto di tradimenti coniugali, cuore e sesso siano su posizioni distinte giacché il tradimento non deve interpretarsi come un venire meno dell’amore per il compagno, ma più semplicemente per soddisfare una esigenza di sesso.

Fermo restando che le corna possono rappresentare occasione per qualche genuina risata, come quella che nasce spontanea quando al momento della foto di gruppo, il solito buontempone “incornicia” la testa dell’amico che gli sta davanti. Mi pare, dunque, che il tema sia difficile da sezionare e che quindi uomini e donne possono condividere che: “Meglio cornuti e contenti piuttosto che solo cornuti.  Così è (se vi pare), di pirandelliana memoria.

coppie in generale
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